Su Robinson, i “Must-read di Capodanno” sono qui. Presentiamo la nostra lista dei migliori dieci libri del 2023, da non lasciarsi scappare.

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Dalla letteratura che ha segnato l’anno appena passato, alle classifiche generali. Dalle recensioni delle nuove uscite editoriali alle grandi mostre. E le previsioni satiriche dell’annuario poetico di Michele Serra. Robinson lancia ai lettori una domanda: siete sicuri di aver letto tutti i migliori libri dell’anno appena concluso? Vi proponiamo la nostra top ten delle letture più belle del 2023.
E’ Paolo Di Paolo ad aprire il numero in edicola del nostro settimanale culturale, dedicato alle Occasioni di Capodanno. Una cosa è certa, il 2023 ha dimostrato non solo che il romanzo non è morente ma che sta diventando sempre più popolare come via parallela alla scrittura veloce dei social media. Più i social media sintetizzano, più gli scrittori prendono spazio. Non solo il doppio testamento lasciatoci da Cormac McCarthy, i magistrali Il passagero e Stella Maris, ma anche la narrazione fiume de I libri di Jakub di Olga Tokarczuk o la nuova prova di Salman Rushdie, La città della vittoria.
In primo piano naturalmente ci sono le classifiche dei più venduti di fine anno. Re dei bestseller è il principe Harry con il suo memoir In Strada. L’exploit italiano si chiama Francesca Giannone che con il romanzo La porterina, vincitore del premio Bancarella, tallona l’autobiografia del principe ribelle.
La pagina delle Letture è tutta per Michele Serra e il suo annuario di fine anno. Gli affezionati sapranno che Serra ogni San Silvestro scrive un calendario di versi in cui immagina quello che accadrà mese per mese nel 2024. Le Ballate dei tempi che corrono sono diventate un libro, appena pubblicato da Feltrinelli, arricchito dalle illustrazioni a colori di Altan.
Un vento ambientalista soffia questa settimana tra i tiktoker di Robinson: Sara Scarafiachi intervista Alessandro Gassmann, in dialogo con l’ecotiker Sofia Pasotto (60 mila follower). La scommessa è una vita green. Mentre un’altra influente booktiker, Giulia Modugno, racconta la sua esperienza da lettrice di Circe di Madeline Miller (ricordiamo che un’edizione da collezione del libro è acquistabile in edicola con Robinson e Repubblica).
Le segnalazioni delle ultime nuove uscite editoriali sono come sempre il punto forte. La copertina delle Critiche è la storia del crimine di Nita Prose L’Ospite del mistero recensita da Licia Troisi. Ma gli scrittori proposti sono molti, tra cui Robert Stone, Patrik Svensson, Serhij Zadan, Mary Oliver. Incuriosisce la riscoperta letteraria della settimana, stavolta una scrittrice-ballerina pioniera della danza nera: è Marino Niola a raccontare per noi Katherine Dunham.
Una grande balena campeggia nella pagina dei libri per ragazze e ragazzi, a illustrare il romanzo di Claudia Fachinetti dedicato al cetaceo (ne scrive Caterina Lanfredi). I Fumetti sono invece dedicati al lavoro recente di Miguel Vila, Comfortless: graphic novel che immagina una catastrofe nucleare alle porte di Cremona. Gabriele Di Donfrancesco ha parlato con l’autore.
Un’esplosione di colori nelle pagine dell’arte grazie al racconto di Fiorella Minervino della mostra in corso al Palazzo della Ragione di Bergamo di Yayoi Kusama, artista giapponese molto popolare. Più sobrie le fotografie dell’ungherese André Kertész esposte a Torino (le racconta Michele Smargiassi) e le proposte video di Sarah Brahim, performer nata a Riad e cresciuta negli Stati Uniti, in esposizione alla Bally Foundation di Lugano. La mostra è stata visitata per Robinson da Dario Pappalardo.
Per la serie grande cinema su Robinson, Arianna Finos intervista Alexander Payne, regista americano del film cult Sideways, che punta di nuovo agli Oscar con The Holdovers, commedia dolceamara interpretata da Paul Giamatti. Lo Straparlando di Antonio Gnoli è con Nada.

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