Spesso, la sostenibilità nella Gen Z è solo una facciata.

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In base a uno studio condotto da Zelo sulla Generazione Z, i nati dopo il 1997 dimostrano una sensibilità alle questioni sostenibili più nelle parole che nella pratica effettiva.

Gli appartenenti alla Gen Z manifestano il loro interesse per l’ambiente principalmente attraverso l’uso di hashtag anziché con azioni concrete. Lo rivela uno studio condotto dalla società di consulenza Zelo, che ha coinvolto un campione di 2000 ragazzi tra i 17 e i 24 anni. Nonostante oltre il 70% degli intervistati riconosca l’importanza della sostenibilità, sono pochi coloro che effettivamente mettono in pratica qualcosa, escludendo la raccolta differenziata.

In particolare, solo il 15% del campione afferma di agire in modo sostenibile nei propri comportamenti e scelte. Il 17% ammette che il proprio impegno “ecologico” si limita alla raccolta differenziata, mentre il 33% dichiara di non sentirsi tanto sostenibile come si potrebbe pensare. Il 35%, pur considerandosi consapevole ed informato, non ha idea di cosa fare davvero.

Verso le aziende che parlano di sostenibilità, prevale la diffidenza. Il 59% degli intervistati non crede alle loro dichiarazioni e il 19% ritiene che si ricorderà solamente di una campagna se essa fa riferimento ad un progetto realmente interessante. Il 17% del campione pensa che le aziende dicano sempre le stesse cose, mentre il 5% apprezza e dà la preferenza ai brand che trattano l’argomento della sostenibilità ambientale.

Pragmatici ed impulsivi, gli appartenenti alla Generazione Z sembrano privilegiare lo shopping “fast fashion” tanto criticato. Tra i fattori che influenzano le scelte dei ragazzi, oltre alla limitata disponibilità economica, ci sono le valutazioni dei “creator” e degli “influencer” che si impegnano a promuovere quotidianamente centinaia di “must have”. Per il 29% del campione, ciò che conta è stare al passo con i social.

Il rapporto sui consumi

Un’iniziativa di Affari & Finanza in collaborazione con Conad e NielsenIQ

Luigi Gia, Paola Jadeluca, Stefania Aoi, Stefano Carli, Claudio Cucciatti, Vito de Ceglia, Luigi Dell’Olio, Mario Di Ciommo, Silvano Di Meo, Sibilla Di Palma, Massimo Franzosi, Marco Frojo, Andrea Frollà, Mariano Mangia

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