Scadenza imminente per i lavoratori del settore dello spettacolo che desiderano richiedere l’indennità di discontinuità.

Estimated read time 5 min read

Entro il 15 dicembre scade il termine per presentare la domanda relativa al 2022, successivamente, a partire da gennaio, la misura diventerà operativa.
C’è fretta per le richieste di indennità di discontinuità da parte dei lavoratori dello spettacolo per l’anno scorso. Si tratta del sostegno introdotto dal decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale all’inizio di dicembre, che successivamente diventerà strutturale nel 2024.
Infatti, dal 1° gennaio prossimo ci sarà un’indennità di discontinuità strutturale e permanente a favore dei lavoratori autonomi, inclusi quelli con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, e dei lavoratori subordinati a tempo determinato nel settore dello spettacolo. Tuttavia, per quanto riguarda le richieste relative al 2022, devono essere presentate entro venerdì 15 dicembre.
La questione è stata evidenziata sia sul portale dell’Agenzia delle Entrate, FiscoOggi, sia su alcuni messaggi dell’Inps.
L’indennità di discontinuità contribuisce alla formazione del reddito imponibile e non può essere cumulata con altre tipologie di indennità, come ad esempio quelle per maternità, malattia o infortunio.
I destinatari sono:
– Lavoratori autonomi nel settore dello spettacolo
– Lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa nel settore dello spettacolo
– Lavoratori subordinati a tempo determinato nel settore dello spettacolo.
I requisiti da soddisfare congiuntamente per richiedere l’indennità sono:
– Iscrizione obbligatoria al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo
– Aver maturato almeno 70 giornate di contribuzione nell’anno precedente la domanda
– Aver percepito un reddito inferiore a una certa soglia stabilita annualmente.
Per presentare la domanda è possibile utilizzare la modalità telematica, i servizi online o accedere al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” sul sito dell’Inps (una volta autenticati, selezionare “Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo”).
In alternativa, è possibile richiedere l’indennità tramite il Contact center multicanale dell’Istituto, chiamando il numero verde 803164 da rete fissa (gratuito) o il numero 06164164 da rete mobile (a pagamento, secondo la tariffa del gestore). È anche possibile presentare la domanda tramite i patronati.
Per quanto riguarda l’importo dell’indennità, essa viene riconosciuta per un terzo delle giornate accreditate al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno precedente la domanda, detratte le giornate coperte da altre forme di contribuzione obbligatoria o indennizzate in altro modo, nel limite massimo di 312 giornate annue complessive.
L’importo giornaliero dell’indennità viene calcolato sulla base della media delle retribuzioni imponibili rispetto alle giornate di contribuzione derivanti dalle attività lavorative per le quali è richiesta l’iscrizione obbligatoria al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno precedente la presentazione della domanda di indennità.
L’indennità viene corrisposta in un’unica soluzione, previa presentazione della domanda da parte del lavoratore all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), secondo le modalità telematiche indicate dall’ISTITUTO stesso, entro il 30 marzo di ogni anno, a pena di decadenza, sulla base dei requisiti acquisiti dal richiedente nell’anno precedente, nell’importo pari al 60% del valore calcolato sulla base della media delle retribuzioni imponibili.

Here is the HTML formatted version:

Entro il 15 dicembre la domanda per il 2022, poi da gennaio la misura andrà a regime

Rush finale per le richieste da parte dei lavoratori dello spettacolo della indennità di discontinuità relativa allo scorso anno. Si tratta del sostegno introdotto dal decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale a inizio dicembre, e che poi sarà strutturale dal 2024.

Dal 1° gennaio prossimo, infatti, arriverà un’indennità di discontinuità strutturale e permanente, in favore dei lavoratori autonomi, compresi quelli con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, e dei lavoratori subordinati a tempo determinato del settore dello spettacolo. Ma per quanto riguarda le richieste relative al 2022 devono essere presentate entro venerdì 15 dicembre.

A puntare i fari sulla vicenda sia il portale dell’Agenzia delle entrate, FiscoOggi, che alcuni messaggi Inps.

L’indennità di discontinuità concorre alla formazione del reddito imponibile e non è cumulabile con altre tipologie di indennità (ad esempio, quella di maternità o quella di malattia o infortunio).

I destinatari sono:

  • Lavoratori autonomi nel settore dello spettacolo
  • Lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa nel settore dello spettacolo
  • Lavoratori subordinati a tempo determinato nel settore dello spettacolo.

I requisiti da far valere – congiuntamente – per richiedere l’indennità sono:

  • Iscrizione obbligatoria al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo
  • Aver maturato almeno 70 giornate di contribuzione nell’anno precedente la domanda
  • Aver percepito un reddito inferiore a una certa soglia stabilita annualmente.

Per presentare la domanda si possono utilizzare la modalità telematica, i servizi online o accedere al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” sul sito dell’Inps (una volta autenticati è necessario selezionare “Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo”).

In alternativa, l’indennità può essere richiesta attraverso il Contact center multicanale dell’Istituto, telefonando al numero verde 803164 da rete fissa (gratuitamente) oppure allo 06164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). È possibile presentare domanda anche attraverso i patronati.

Sul quantum della misura l’indennità è riconosciuta per un numero di giornate pari ad un terzo di quelle accreditate al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno precedente la domanda, detratte le giornate coperte da altra contribuzione obbligatoria o indennizzate ad altro titolo, nel limite della capienza di 312 giornate annue complessive.

La misura giornaliera dell’indennità è calcolata sulla media delle retribuzioni imponibili in rapporto alle giornate oggetto di contribuzione derivanti dall’esercizio delle attività lavorative per le quali è richiesta l’iscrizione obbligatoria al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo relative all’anno precedente la presentazione della domanda dell’indennità.

L’indennità è corrisposta in un’unica soluzione, previa domanda presentata dal lavoratore all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), secondo le modalità telematiche indicate dall’Istituto stesso, entro il 30 marzo di ogni anno a pena di decadenza, con riferimento ai requisiti maturati dal richiedente nell’anno precedente, nella misura del 60 % del valore calcolato sulla media delle retribuzioni imponibili.

You May Also Like

More From Author

+ There are no comments

Add yours