Roma-Cremonese di Coppa Italia: dove seguire la partita in televisione e probabili schieramenti. Mourinho dispone di un solo giocatore in difesa.

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José Mourinho
Alle 9 di sera, all’Olimpico, i giallorossi cercano di ottenere la vendetta contro la squadra che li ha eliminati nella scorsa edizione.
ROMA – Dopo due giorni di calciomercato, la Roma ancora non ha trovato il difensore richiesto da José Mourinho. E questa sera nei quarti di finale di Coppa Italia contro la Cremonese ci sarà un’emergenza (ore 21, Canale 5). Lo Special One non avrà a disposizione Smalling, Kumbulla, Ndicka (impegnati nella Coppa d’Africa) e Mancini (con pubalgia). E per potersi regalare il derby con la Lazio ai quarti, dovrà affidarsi a una difesa sperimentale formata da Celik-Cristante-Llorente. Tutto era previsto sin da settembre, come sottolineato da Mou prima della partita contro la Juventus, ma non è stato risolto in quattro mesi.
La Roma arriva alla prima partita di gennaio con un solo difensore di ruolo a disposizione. E il countdown di mercato, più che generoso, è solo il riflesso delle difficoltà del club giallorosso. Sotto pressione a causa delle restrizioni del financial fair play e incapace di fare acquisti rapidamente, come richiesto dal proprio allenatore. Dopo il rifiuto popolare di Bonucci, non c’è una soluzione pronta all’uso. Il budget a disposizione è irrisorio: 1,8 milioni di euro lordi, tutto incluso. Spese di trasferimento (o prestito), stipendio dell’atleta e percentuale agli agenti. Inoltre, la lista della Serie A è completa, quindi l’unico acquisto attualmente possibile è un under 21. In queste ultime settimane sono state respinte tutte le proposte di giocatori offerte. Theate, Kehrer, Kiwior e Solet, tutti troppo costosi. Anche Dier, in uscita dal Tottenham e disponibile a venire a Roma, è stato scartato. Serve un regalo, o una cessione. Il candidato numero uno è Spinazzola (sondato da Galatasaray e Arabia Saudita). La Roma non opporrebbe resistenza alla sua partenza, ma non sono arrivate offerte ufficiali. Un altro nome valido per fare spazio è Renato Sanches. Ma da Parigi non ci sono segnali positivi. Il prestito non si interromperà a meno che la Roma non trovi un altro club disposto ad accoglierlo. Praticamente una situazione di stallo nel momento decisivo della stagione.
Questo è il presente, diviso tra la Coppa Italia, la lotta per la Champions League e un mercato da gestire. Poi c’è il futuro, quello progettuale, su quale Roma sarà dal prossimo giugno. Un compito lasciato nelle mani del Ceo Lina Souloukou. Nel silenzio assordante dei Friedkin riguardo al rinnovo di Mourinho e Tiago Pinto, il dirigente greco, nell’ombra, sta lavorando sul futuro giallorosso. Espandendo i propri orizzonti anche nell’ambito sportivo. Non solo stadio, sponsorizzazioni e relazioni istituzionali, ma anche il campo di gioco. Non è un segreto che da settimane stia facendo pressione per un nuovo direttore sportivo. L’idea è quella di portare a Roma l’affidabile François Modesto (attualmente al Monza), con cui ha già lavorato nell’Olympiacos. Il rapporto con Pinto non è mai stato completamente positivo a causa dell’eccessiva ingerenza in questioni tecniche e di mercato. Ma è proprio in questo clima di provvisorietà che si gioca la partita più importante: quella del futuro e di chi avrà i poteri decisionali. Ecco perché Souloukou ha iniziato a sondare le disponibilità anche di alcuni allenatori. Da Palladino a Italiano, passando per Pioli e il sogno Xabi Alonso. Conversazioni informali con coloro che gestiscono i loro interessi per portare al tavolo dei Friedkin un pacchetto completo: allenatore e direttore sportivo.
Roma (3-5-2): Svilar – Celik, Cristante, Llorente – Karsdorp, Bove, Paredes, Pellegrini, El Shaarawy – Azmoun, Belotti. All. Mourinho.
Cremonese (3-5-2): Jungdal – Antov, Ravanelli, Bianchetti – Ghiglione, Collocolo, Castagnetti, Pickel, Sernicola – Vazquez, Okereke. All. Stroppa.

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