Roberto Jucci, comandante delle operazioni riservate, ha dichiarato: “La loggia P2, l’intervento della CIA e la vicenda Moro: il loro obiettivo era eliminarlo, non lo volevano far uscire di prigione”.

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A 98 anni parla l’uomo delle missioni riservate: “Cossiga mi mise a capo degli incursori che dovevano liberarlo, ma il vero obiettivo era togliermi di mezzo. Il mio più grande rammarico è non aver capito che venivo strumentalizzato”

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«Il mio più grande rammarico sul caso Moro è quello di non avere capito che venivo strumentalizzato. Nel senso che mi avevano messo nell’angolo e mandato via da Roma per non vedere e non operare…». Il generale Roberto Jucci ha appena compiuto 98 anni e mantiene una memoria di ferro: ricorda tutto, ogni dettaglio della straordinaria carriera che lo ha visto protagonista della Prima e Seconda Repubblica.

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