Parte la seconda chiamata Argo per il turismo e le startup.

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Il concorso promosso dall’acceleratore lanciato da Cdp Venture Capital in collaborazione con il ministero del Turismo mira a selezionare startup early stage con soluzioni innovative nel settore del turismo d’affari, culturale, sportivo, sanitario, religioso e di studio, dei viaggi organizzati, delle esperienze open-air e dell’enogastronomia.

Sostenere lo sviluppo di startup innovative attive nel settore del turismo che vogliono aprire una sede operativa in Italia. È l’obiettivo di Argo, acceleratore turismo e traveltech lanciato da Cdp Venture Capital in collaborazione con il ministero del Turismo che ha da poco lanciato una seconda call il cui obiettivo è selezionare startup early stage con soluzioni innovative nel campo del turismo d’affari, culturale, sportivo, sanitario, religioso e di studio, dei viaggi organizzati, delle esperienze open-air e dell’enogastronomia, con un team costituito e un Mvp (prototipo) funzionante.

Le startup selezionate riceveranno un investimento pre-seed a partire da 75 mila euro, con la possibilità di ottenere un ulteriore contributo a fondo perduto di 25 mila euro, erogato dal ministero del Turismo. Le startup in linea con i requisiti richiesti possono candidarsi fino al prossimo 3 febbraio accedendo al sito internet www.argoaccelerator.com.

“Non c’è una visione industriale se non si incentivano e sostengono le giovani imprese, mettendo al centro la loro capacità creative ed innovative”, sottolinea il ministro del turismo Daniela Santanché. “Proprio per questo, il dicastero ha ritenuto necessario supportare le startup – anche in questa seconda edizione – con un contributo a fondo perduto di 25 mila euro, a quelle che nell’ambito del Programma Argo saranno selezionate dal ministero”. A supporto della sua mission, Argo può contare su una dotazione finanziaria di 4,5 milioni di euro, di cui 3,4 milioni stanziati dal Fondo Acceleratori di Cdp Venture Capital, per sostenere la nascita e la crescita di 30 nuove startup in un triennio, anche attraverso investimenti post-accelerazione.

L’acceleratore è gestito da LVenture group, che co-investe nelle startup selezionate assieme a Cdp Venture Capital, e VeniSia, ecosistema di innovazione sostenibile dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. L’iniziativa può contare anche sui main partner Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center (centro di competenza del gruppo bancario a supporto dello sviluppo delle startup e dell’ecosistema dell’innovazione) e sul corporate partner Human Company che offrono alle startup consulenza in termini di mentorship, network e know-how. Mentre Scuola Italiana di Ospitalità è partner tecnico dell’iniziativa. La prima edizione di Argo ha visto la partecipazione di sette startup. Quattro di queste hanno già ottenuto investimenti successivi post accelerazione, per un ticket pre-seed medio di 400 mila euro.

Il rapporto sui consumi

Un’iniziativa di Affari & Finanza in collaborazione con Conad e NielsenIQ

Luigi Gia, Paola Jadeluca

Stefania Aoi, Stefano Carli, Claudio Cucciatti, Vito de Ceglia, Luigi Dell’Olio, Mario Di Ciommo, Silvano Di Meo, Sibilla Di Palma, Massimo Franzosi, Marco Frojo, Andrea Frollà, Mariano Mangia

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