Nel Challenger di Phoenix, Borges batte Berrettini in finale.

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Al rientro dopo circa sette mesi, il tennista romano Matteo Berrettini ha subito una sconfitta nell’ultima partita del torneo in Arizona per 7-5, 7-6 contro il portoghese Nuno Borges. Non è riuscito a completare il suo ritorno in campo nel modo sperato dopo un periodo di 6 mesi e mezzo. Nonostante aver vinto quattro partite consecutive, di cui tre in rimonta, durante la finale del Challenger 175 di Phoenix, Berrettini è stato sconfitto da Borges, attuale numero 60 del mondo, con un risultato finale di 7-5, 7-6 (7/4). Questa sconfitta ha impedito a Berrettini di salire direttamente alla posizione numero 113 del ranking mondiale; è dovuto accontentarsi di salire di dodici posizioni, passando dalla 154ª alla 142ª.

La finale è iniziata in modo promettente per Berrettini, che ha immediatamente ottenuto un break di vantaggio sull’avversario. Tuttavia, dopo essersi trovato avanti 4-2, ha subito una serie di nove punti consecutivi e ha perso il servizio a zero. Pur avendo avuto l’opportunità di effettuare il contro-break sul 4-4, non è riuscito a capitalizzare e ha perso il set 5-7 dopo aver subito un altro break al terzo set point. Durante un gioco cruciale, il sensore elettronico ha segnalato erroneamente un servizio vincente di Berrettini come fuori, costringendo il giudice di sedia a ripetere il punto. Nonostante il gesto di signorilità di Borges nel concedere il punto all’italiano, Berrettini non è riuscito a salvare il terzo set-point nel punto successivo.

Nel secondo set, Berrettini ha avuto dei problemi con il servizio nell’ottavo game, commettendo due doppi falli che hanno causato la perdita del servizio e il punteggio di 3-5 a sfavore. Tuttavia, ha dimostrato orgoglio e determinazione recuperando due errori non forzati da parte di Borges e riportandosi sul 5-5. Nonostante abbia annullato un match-point all’avversario sul 4-5, Berrettini ha continuato a lottare. Nel momento critico, durante un tie-break emozionante, non è riuscito a mantenere il vantaggio iniziale di 3-0. A 4-3, una serie di errori con il suo dritto gli è costata il set, che ha terminato con il punteggio di 4-7 dopo 1 ora e 57 minuti di gioco.

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