Matteo Berrettini, difficoltà al piede: quali possibilità per il torneo in Australia

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Il finalista di Wimbledon ha effettuato un controllo presso il centro medico della Juventus. A breve partirà per Brisbane, primo torneo del 2024.
Meglio andare a Brisbane o a Lourdes? Qual è la giusta destinazione per Matteo Berrettini, in questa fase della sua carriera? Bisogna chiederselo, perché il tennista romano è in corsa per vincere il Grande Slam della sfortuna.
Non appena riesce a sistemare una cosa, ne succede un’altra. Lo avevamo lasciato a New York, a terra, con quelle immagini che mostravano il tentativo di recuperare uno scambio contro il francese Rinderknech e l’inciampo. La caduta in cui si è procurato una distorsione alla caviglia con rottura parziale del legamento peroneo astragalico anteriore.
Sono termini medici per dire che la stagione era finita a settembre. Inoltre, i mesi precedenti non avevano dato soddisfazioni: a marzo il problema al polpaccio destro (Acapulco), ad aprile l’infortunio agli addominali a Montecarlo (stop fino a giugno) e poi la recidiva agli addominali al Queen’s pochi giorni dopo. Non facciamo menzione degli episodi precedenti relativi al 2022 (compreso il Covid a Wimbledon).
Forse sarebbe necessaria una purificazione. Durante gli ultimi giorni di preparazione invernale a Torino con l’amico Lorenzo Sonego, Berrettini ha avuto un nuovo problema al piede. Non è stato ufficializzato. Per guarire o perlomeno accelerare il processo, il finalista di Wimbledon 2021 ha lasciato da parte l’orgoglio del tifoso viola e si è fatto controllare presso il centro medico della Juventus. È stata una scelta giusta, perché la salute è una cosa seria e il bar sportivo può rimanere a quel livello, almeno per i tennisti.
Ma il punto è diverso, al di là della preparazione non completa: siamo al 21 dicembre e la stagione è praticamente iniziata. Oltre ai biglietti aerei, gli hotel e tutte le questioni logistiche, Berrettini, insieme al suo nuovo allenatore Francisco Roig, aveva deciso di ripartire dal torneo di Brisbane con grande umiltà, dovendo giocare le qualificazioni poiché non era stato ammesso direttamente nel tabellone.
Lo scenario più probabile, che implica solo un piccolo ostacolo sul percorso e che si tratti solo di un fastidio, è che tutto rimanga inalterato e Berrettini si diriga verso l’Australia orientale sperando di mettere più benzina possibile nel motore, cioè di giocare e vincere più partite e fare un minimo di rodaggio prima degli Australian Open. Qualsiasi altro scenario implica invece una serietà nell’infortunio. In quel caso, davvero, la destinazione sarebbe una località con qualche guaritore spirituale.

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