Mattarella, il presidente impegnato, parla a fine anno: riguardo conflitti, violenza sulle donne e occupazione.

Estimated read time 1 min read

Il Presidente Sergio Mattarella terrà il suo nono discorso di fine anno, il 75° nella storia della Repubblica italiana, in piedi in una delle sale del Quirinale. Egli affronterà temi come la guerra in Medio Oriente, il conflitto tra Russia e Ucraina, la lotta alla violenza contro le donne e la necessità di creare opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani.

Per inviare gli auguri di buon anno ai connazionali, il Capo dello Stato parlerà per circa quindici minuti. Come in passato, il discorso si svolgerà in piedi, con la bandiera italiana e quella europea alle spalle. Il Presidente ripercorrerà gli avvenimenti dei dodici mesi passati e guarderà al futuro, con l’unità del Paese e lo spirito di solidarietà dei cittadini come punto di riferimento. Affronterà anche il conflitto tra Hamas e Israele, la guerra in Ucraina e la necessità di una pace equa. È probabile che discuterà anche della sfida dell’intelligenza artificiale.

Coloro che si aspettano parole sulle riforme potrebbero rimanere delusi. Infatti, il discorso di fine anno è tradizionalmente rivolto ai cittadini anziché alle istituzioni o alla politica, con cui il Presidente comunica prima di Natale durante la cerimonia di auguri alle alte cariche.

You May Also Like

More From Author

+ There are no comments

Add yours