L’abilità di Federer nel tennis ha conquistato e commosso i fan, così come un peccatore.

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Sinner in allenamento ad Alicante
Il Campione azzurro, reduce da una stagione eccezionale, conquista il premio come giocatore più amato dai tifosi. Un riconoscimento che dal 2003 al 2021 era sempre andato a Federer e l’anno scorso a Nadal.
Ecco il dolce servito. Nel momento giusto. Il regalo di Natale dei tifosi, degli appassionati di tennis di tutto il mondo. Il premio dei fan. Il premio dell’affetto. Il premio del cuore va a Jannik Sinner. Il suo 2023 ha affascinato tutti, dalla Spagna all’Australia, fino a Johannesburg e Rovaniemi. Non porta soldi, né punti ATP. Ma genera calore, energia. Anche commozione.

È uno dei tradizionali Awards che l’ATP assegna ogni anno: dal 2003, ininterrottamente fino al 2021, lo ha sempre vinto Federer. L’anno scorso, con il ritiro di Roger, per la prima volta è andato a Nadal. Il nuovo erede ora è Jannik Sinner. Meraviglioso. Ma perché? Per le sue vittorie? I capelli rossi? I Carota Boys? Forse. Anche. Ma se dall’intero mondo web lo hanno incoronato, è perché gli hanno riconosciuto altre qualità. Come si diceva una volta: ha conquistato tutti.

È stato un anno indimenticabile per @janniksin, che si aggiudica il premio dei Fan Favourite! #ATPAwards

Perché, per esempio, Novak Djokovic non l’ha mai vinto. Non nel 2020, quando sfortunatamente colpì una giudice di linea e venne squalificato dagli US Open, né l’anno successivo, quando pianse dopo la sconfitta contro Medvedev che gli precluse il Grande Slam. Non suscitò alcuna empatia nei tifosi. Invece, Jannik Sinner. Rappresenta ciò che noi “dovremmo” essere. E, attenzione, non fa nulla per cercare attenzione, pubblicità o click. È l’opposto di tutto ciò. Non polemizza, non provoca. Avevamo intuito qualcosa, considerando che Google Trends – che riflette le curiosità degli italiani attraverso le ricerche effettuate – aveva certificato che l’atleta più cercato (su Google) in Italia negli ultimi dodici mesi era proprio lui, il tennista di Sesto Pusteria, e dopo il boom di pubblico in TV per le sue Atp Finals a Torino e la vittoria della Coppa Davis con gli altri giocatori azzurri a Malaga.

Ma qui siamo oltre: è un premio mondiale. Significa che il linguaggio corporeo di questo ragazzo, che sempre usa i verbi nella prima persona plurale (“Abbiamo…”), che non sfida o provoca e che è allergico agli antipatici, è stato davvero accolto dai destinatari: dai bambini e dagli adulti con i capelli bianchi, senza distinzioni di genere. Non si tratta di uno Slam? È come se… Sinner è stato scelto dalla gente perché ha trasformato un gioco individuale in uno di squadra. Unisce. E regala speranza, in un momento che ne offre poco. Chapeau.

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