La liberalizzazione del mercato dell’energia viene posticipata al primo luglio.

Estimated read time 2 min read
La scelta di posticipare dal 1° aprile al 1° luglio il passaggio al mercato libero dell’energia è stata spiegata da Arera. Ieri è stata confermata questa decisione dopo che il presidente Stefano Besseghini ha annunciato al TG3 di aver firmato la delibera. La delibera tiene conto dell’approvazione del Decreto energia che ha causato lo slittamento delle gare dall’11 dicembre al 10 gennaio e ha introdotto due elementi importanti.

Arera spiega che questa decisione risponde a molteplici esigenze legate al decreto. Tra queste, si vuole garantire ai clienti un tempo sufficiente per essere informati tramite campagne informative che saranno condotte dal Mase. Si vogliono anche preparare le attività per l’operatività graduale del sistema, compresi gli interventi per il trasferimento automatico delle autorizzazioni all’addebito diretto tramite RID delle bollette emesse dagli esercenti. Questi interventi dovranno essere completati entro il 31 maggio 2024. Rimane invece invariata la data di conclusione del periodo di assegnazione del servizio, fissata al 31 marzo 2027, in coerenza con quanto disposto dal decreto ministeriale del 17 maggio 2023.

Il presidente di Arera ha anche menzionato le aste che assegneranno agli operatori domestici gli utenti che sono passati al servizio a tutele graduali. “Il meccanismo che si sta costruendo con le aste – afferma – non è un meccanismo per costringere gli utenti a passare al mercato libero, ma un meccanismo per creare il cosiddetto sistema di salvaguardia, che permette alle persone di non scegliere ma di essere comunque servite con tariffe che metteremo all’asta. L’obiettivo dell’asta è quindi avere tariffe più vantaggiose possibili.”

Un’iniziativa di Affari & Finanza

In collaborazione con Edison e Politecnico di Milano

Luigi Gia, Paola Jadeluca

Stefania Aoi, Stefano Carli, Claudio Cucciatti,

Vito de Ceglia, Luigi Dell’Olio, Mario Di Ciommo,

Silvano Di Meo, Sibilla Di Palma, Massimo Franzosi,

Marco Frojo, Andrea Frollà, Mariano Mangia

You May Also Like

More From Author

+ There are no comments

Add yours