La Biennale Arte, il governo di Tusk decide di ritirare il progetto nazionalista di Czwartos per il Padiglione della Polonia.

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Il Padiglione della Polonia alla Biennale di Venezia
Tra le opere dell’artista, una raffigura Merkel e Putin collegati da una croce di Sant’Andrea fiammeggiante a forma di svastica. Al suo posto un collettivo ucraino
Mentre si avvicina la nuova edizione della Biennale Arte, che aprirà a Venezia il prossimo 20 aprile con la curatela di Adriano Pedrosa, i diversi Paesi invitati a partecipare con i propri padiglioni nazionali stanno presentando le loro proposte. Il nuovo governo polacco, capitanato dal primo ministro centrista Donald Tusk, ha deciso in questo frangente di ritirare il progetto che avrebbe dovuto rappresentare la Polonia a Venezia, e di sostituirlo con un altro.

Il progetto originario, deciso negli ultimi giorni del precedente governo nazionalista-populista guidato da Diritto e Giustizia, era composto da 35 opere dell’artista Ignacy Czwartos dal titolo Polish Exercises in the Tragedy of the World: Between Germany and Russia; curato da Piotr Bernatowicz e Dariusz Kar?owicz con la partecipazione di Ignacy Trzecios, la selezione di Czwartos, includendo un dipinto che ritrae Angela Merkel e Vladimir Putin collegati da una croce di Sant’Andrea fiammeggiante a forma di svastica.

A sostituire le opere di Czwartos, che ha accusato il ministero della Cultura polacco guidato da Bart?omiej Sienkiewicz di censura, dichiarando ad Art Newspaper che “la selezione si era svolta secondo le procedure legali”, sarà un video del collettivo artistico ucraino Open Group. Intitolato Repeat After Me, il docufilm è costruito attraverso interviste a sfollati provenienti da diverse regioni dell’Ucraina, che evocano la loro percezione della guerra attraverso i suoni che ricordano. I segmenti video in stile karaoke incoraggiano i visitatori a ricreare i suoni dei segnali dei raid aerei, dei bombardamenti e di vari tipi di armi. Originariamente filmata in un campo profughi di Lviv, la video installazione è stata presentata per la prima volta alla Labirynt Gallery della città polacca di Lublino nel 2022.

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