Il Salone Internazionale del Libro nuovo si concentra sulla giovane generazione, tra Torino e Parma.

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Si chiama “Mi prendo il mondo – In dialogo con le nuove generazioni” e si svolgerà dal 25 al 28 gennaio. È stato lanciato a Milano un nuovo festival dell’evento torinese, in collaborazione con il Comune di Parma, l’unica città italiana candidata a Capitale Europea della Gioventù 2027, e il sostegno della Fondazione Cariparma. L’obiettivo del festival è coinvolgere i giovani nella costruzione del programma e negli eventi che si terranno presso il Centro Congressi Paganini di Parma e in diverse location della città.
Durante la presentazione della manifestazione erano presenti la direttrice del Salone Annalena Benini, Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro, il sindaco di Parma Michele Guerra e l’assessora alla Comunità Giovanile di Parma Beatrice Aimi. È emerso che il 51% dei visitatori del Salone 2023 ha un’età inferiore ai 36 anni e il 33% ha un’età inferiore ai 25 anni.
Il programma del festival comprende lezioni “ispirazionali” per ragazze, ragazzi e adulti che affrontano le sfide contemporanee, come imparare dagli errori e affidarsi agli strumenti scientifici con Chiara Valerio, costruire una società sostenibile con Telmo Pievani, orientarsi tra le informazioni e capire quali fonti si possono considerare affidabili con Francesco Costa, e apprezzare la fisica con l’insegnante influencer Vincenzo Schettini. Saranno presenti anche altri ospiti come Benedetta Tobagi, Marco Malvaldi, Jonathan Bazzi, Chiara Tagliaferri e Alessandro D’Avenia.
Il programma è stato sviluppato da “Direzione Futura”, un comitato editoriale composto da più di cinquanta giovani dai 14 ai 22 anni, studenti di Parma e del territorio parmense, coordinato da Andrea Falcone. Durante la presentazione del festival, due ragazze di 19 e 21 anni hanno sottolineato l’importanza di parlare dei propri fallimenti in un’epoca di perfezione artificiale sui social media e di aprirsi a tutti i temi e ai nuovi linguaggi.
Le relatrici hanno dichiarato: “Il festival si chiama Mi prendo il mondo e ce lo prenderemo”, anticipando l’esistenza di una pagina Instagram dedicata all’evento e l’intenzione di realizzare dei podcast. La rassegna affronterà anche il tema dei social media, ad esempio con un laboratorio su TikTok incentrato sul lavoro. Inoltre, sono previsti sportelli di orientamento lavorativo per i giovani e incontri con le aziende. Tra i relatori sarà presente anche l’imprenditore Federico Marchetti.
Il sindaco di Parma ha sottolineato il lavoro svolto dalla città a favore dei giovani, attraverso la candidatura a Capitale Europea della Gioventù e l’utilizzo dello Youth Check come indicatore per valutare l’impatto di ogni decisione, provvedimento o iniziativa sulle nuove generazioni. Silvio Viale ha definito Mi prendo il mondo come “un’opportunità unica per crescere e mettersi alla prova”. I giovani di Direzione Futura sono pronti a mettersi in gioco e a essere protagonisti di una rivoluzione culturale necessaria. “Ognuno di noi sta cercando la sua strada. Quello che condividiamo è una tendenza, una direzione: futura” hanno dichiarato.
Tra i momenti più attesi c’è la lettura della lettera di Liliana Segre, che sarà letta da Direzione Futura in occasione della Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell’Olocausto il 27 gennaio. Liliana Segre ha conosciuto l’orrore sin dalla sua infanzia, è sopravvissuta a quell’orrore e ci ricorda di non dimenticare.

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