I videogame, praticandoci, migliorano le competenze trasversali.

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I videogiochi non sono solo motivo di divertimento nel tempo libero bensì contribuiscono a sviluppare le ‘soft skill’ ovvero le abilità interpersonali e comportamentali utili, in primis, nel mondo del lavoro. Lo rileva uno studio condotto in Olanda da Randstad Technologies che ha coinvolto un campione di 3.700 persone, con una leggera prevalenza di uomini, tutti giocatori dei 6 videogame più popolari a livello mondiale quali sono Fortnite, Warzone, League of legends, Fifa, Player unknown’s battlefrounds (Pubg) e Minecraft. In particolare, attraverso il gioco, i ‘gamer’ tenderebbero ad affinare almeno 9 ‘skill’: teamworking, leadership, comunicazione, capacità decisionale, multitasking, perseveranza, motivazione, pensiero critico e attenzione visiva.

In ambito relazionale, la modalità ‘multiplayer’ in un ambiente di gioco virtuale, oltre a promuovere il ‘team working’, aiutando i giocatori a sviluppare competenze di comunicazione efficace, coordinazione delle azioni e condivisione degli obiettivi, affina la capacità di ‘leadership’, mettendo il ‘team leader’ nelle condizioni di prendere decisioni, coordinare gli sforzi di una squadra e motivare i membri guidandoli verso obiettivi comuni. A livello di comunicazione, inoltre, i giochi favoriscono l’interazione sia vocale sia scritta con gli altri membri del team in tempo reale mentre il bisogno di agire rapidamente per superare un ostacolo o un imprevisto in un videogioco rafforza, a sua volta, le capacità decisionali. La necessità di monitorare più elementi contemporaneamente, come la propria posizione, quella dell’avversario e le coordinate sulla mappa, promuove il ‘multitasking’ mentre la complessità delle trame di alcuni videogame insegnano l’arte della pazienza e della perseveranza. E se la soddisfazione che si ottiene conseguendo un obiettivo aumenta lo spirito di miglioramento continuo e la motivazione, la necessità di affrontare molteplici variabili, informazioni ambigue e, talvolta, dilemmi morali promuove il pensiero critico. In materia di attenzione visiva, i giochi contribuiscono a migliorare, infine, la rapidità di elaborazione delle immagini, la capacità di focalizzare l’attenzione su dettagli importanti e la selezione visiva in ambienti complessi.

Il rapporto sui consumi

Un’iniziativa di Affari & Finanza in collaborazione con Conad e NielsenIQ

Luigi Gia, Paola Jadeluca

Stefania Aoi, Stefano Carli, Claudio Cucciatti, Vito de Ceglia, Luigi Dell’Olio, Mario Di Ciommo, Silvano Di Meo, Sibilla Di Palma, Massimo Franzosi, Marco Frojo, Andrea Frollà, Mariano Mangia


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