I coniugi che hanno residenze diverse possono beneficiare della doppia esenzione Imu se una delle loro case viene utilizzata solo parzialmente durante la settimana?

Estimated read time 1 min read
Io e mia moglie abbiamo residenze diverse in comuni diversi. Mia moglie lavora in “smartworking parziale”, e nei giorni in cui non deve recarsi presso la sede di lavoro (situata a Roma), risiede prevalentemente nell’altro comune. Ovviamente le utenze di luce, gas e acqua della casa sono a lei intestate, e le relative bollette attestano l’utilizzo dell’abitazione durante tutto l’anno, anche se non per tutti i giorni di ciascun mese. Mia moglie deve pagare l’Imu, o in base alla nuova normativa può ritenersi esentata? Grazie
La Corte costituzionale con la sentenza dell’ottobre 2022 ha riconosciuto la possibilità per i coniugi che abitano ciascuno nel proprio appartamento di avere l’esenzione dall’Imu a patto che l’immobile sia effettivamente utilizzato come prima casa. Spetta per questo ai Comuni, come ribadito nella stessa sentenza, effettuare tutti i controlli necessari in merito all’utilizzo dell’appartamento, con l’obbiettivo di evitare in ogni caso la possibilità di esentare dall’imposta le seconde case.

You May Also Like

More From Author

+ There are no comments

Add yours