Dal 2019, sono stati chiusi ben mille siti-truffa da parte di Consob. L’autorità mette a repentaglio le piattaforme false di trading.

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Utilizzando testimonianze false o l’uso di nomi di importanti aziende tech, i truffatori hanno ingannato migliaia di persone nel corso degli anni. In alcuni casi, le vittime sono state contattate anche da agenzie di recupero crediti fasulle, che promettevano di recuperare i soldi persi. Questo schema è stato smascherato e bloccato grazie all’attività di vigilanza della Commissione. La Consob celebra il Natale raggiungendo un importante traguardo: sulla torta non ci sono candeline da spegnere, ma siti già spenti. Da quando è stato permesso dalla legge nel 2019, in collaborazione con i provider di Internet, sono stati disattivati esattamente mille siti truffa che offrivano investimenti inesistenti o non autorizzati, grazie all’intervento dell’autorità di vigilanza.

Utilizzando testimonianze false o l’uso di nomi di importanti aziende tech, i truffatori hanno ingannato migliaia di persone nel corso degli anni. In alcuni casi, le vittime sono state contattate anche da agenzie di recupero crediti fasulle, che promettevano di recuperare i soldi persi. Questo schema è stato smascherato e bloccato grazie all’attività di vigilanza della Commissione. La Consob celebra il Natale raggiungendo un importante traguardo: sulla torta non ci sono candeline da spegnere, ma siti già spenti. Da quando è stato permesso dalla legge nel 2019, in collaborazione con i provider di Internet, sono stati disattivati esattamente mille siti truffa che offrivano investimenti inesistenti o non autorizzati, grazie all’intervento dell’autorità di vigilanza.

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