Cortina ancora spera, è stato emesso il bando per la pista di bob delle Olimpiadi 2026.

Estimated read time 2 min read
La pista per il bob ‘Eugenio Monti’ a Cortina
Ultimo tentativo per la Monti: pubblicazione del bando d’asta della Simico. Il Cio aspetta fino a fine gennaio, poi nomina un commissario.

ROMA – Il tentativo finale. Cortina cerca di salvare la sua pista di bob Eugenio Monti. Il bando d’asta della Simico, la società responsabile delle infrastrutture olimpiche del 2026, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. La società è dipendente dal Mit, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. È stato il ministro Salvini, il 5 dicembre, a riaprire la partita per Cortina, che è già stata esclusa due volte. L’importo è lo stesso, 81 milioni, ma si tratta di una struttura più leggera, solo la pista di bob e poco altro. Senza tribune, bar o parcheggi. Si spera che qualche azienda si presenti questa volta. C’è tempo fino alle 12 del 18 gennaio, poi il 19 si riunirà a Milano la Fondazione Olimpica, presieduta da Malagò. Il Cio aspetta fino a fine gennaio, poi nomina un commissario. Tempi di costruzione ridotti per la pista di Cortina, 625 giorni. Deve essere consegnata entro novembre 2025 e il Cio dovrebbe concedere una deroga. I cantieri potrebbero aprire tra metà febbraio e i primi di marzo del 2024. Le aziende interessate (pare che ci sia un’azienda italiana molto valutata) possono effettuare sopralluoghi prima della scadenza del bando. E ora, cosa succederà a Cesana? Era l’altra opzione sostenuta da Forza Italia e dal Pd. È fuori dalla competizione? Resta comunque il piano B con St. Moritz, che è la preferita del Cio. Ma l’immagine dei Giochi di Milano-Cortina 2026 rimane rovinata…

You May Also Like

More From Author

+ There are no comments

Add yours