Arianna Meloni sostiene il suo concubino Lollobrigida: “Mi riempio di orgoglio per la sua azione di interrompere il treno verso Caivano. Non gli ho fatto alcune critiche”.

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La sorella della premier, che si occupa della segreteria di Fratelli d’Italia, ha dichiarato all’arrivo alla festa del partito Atreju di aver elogiato il marito ministro: “Ha trovato una soluzione” per raggiungere un luogo che aspettava un segnale dalle istituzioni.

“Sono stata orgogliosa di lui, ha trovato una soluzione” per arrivare a Caivano, “lui è andato a lavorare”. Arianna Meloni, responsabile della segreteria di Fratelli d’Italia, arrivando ad Atreju, difende il marito ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, finito al centro delle polemiche per aver fatto fermare un treno Frecciarossa in ritardo diretto a Caivano e ottenuto di scendere a una fermata straordinaria a Ciampino, nei pressi di Roma.

Quindi nessuna contestazione o rimprovero? “Sinceramente no, proprio no in questo caso no, in altri casi si, in questo no”.

La sorella della premier è arrivata ad Atreju, la festa di Fratelli d’Italia appena inaugurata che si chiude domenica 17 dicembre a Castel Sant’Angelo. Attorno alla responsabile nazionale del tesseramento del partito si sono raccolti decine di giornalisti, cameramen e fotografi che l’hanno scortata fino all’arrivo alla sala Mattei allestita per i dibattiti. “Sono una persona che se deve fare una critica la fa anche al ministro Lollobrigida. E io sono stata fiera di quello che ha fatto Francesco perché ha fatto bene a trovare una soluzione. È una cosa – prosegue Arianna Meloni – che hanno sempre fatto tutti e sulla quale si è per forza voluto montare un caso, quando invece Francesco è sceso per andare in un posto che aspettava un segnale dalle istituzioni. Quindi è stato un bel segnale non lasciare quelle persone ad aspettare invano qualcuno che magari non si sarebbe presentato per l’ennesima volta. Io penso che forse tutti – conclude – avrebbero dovuto stringersi attorno a questa cosa perché l’importante era arrivare a Caivano. Gli ho fatto i complimenti”.

La fermata straordinaria a Ciampino avvenuta il 22 novembre scorso è diventata un caso. Lollobrigida era diretto a Napoli Afragola, da dove poi si sarebbe dovuto recare a Caivano per l’inaugurazione di un nuovo parco urbano. Dopo l’evento nella cittadina campana il ministro era atteso di nuovo nella capitale per registrare il suo intervento alla trasmissione ‘Avanti Popolo’ di Nunzia De Girolamo. Il ministro si è difeso: “Sono convinto di aver agito non solo nell’ambito della legalità e della norma ma nell’interesse dello Stato e per rappresentarlo a Caivano. Si è trattata di una fermata straordinaria che, al verificarsi di circostanze eccezionali, Trenitalia realizza regolarmente e che è stata annunciata e resa fruibile per tutti i passeggeri”.

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